mercoledì 14 maggio 2025

 


AaLE feat Commercialista PoP presenta UOMO BIANCO (TDCD+)

 

Genere Pop/Rock/Indie

 

https://open.spotify.com/intl-it/track/3BfIQVq0NslmEHyjgKUvvX?si=1bc72fd870924421

 

“Con questo brano propongo una forma unica di discriminazione, le TESTE DI C***O … e quelli che non lo sono.

La canzone è assolutamente catchy e leggera … ma un pensiero sull’argomento delle etichette (antifa, nazi, patriarcato, lgbt+, BLM, Q Anon etc) e delle discriminazioni (uomo maschilista, donna femminista, uomo bianco, uomo nero) lo meriterebbe.

Le discriminazioni “hanno fatto il giro” e si potrebbe pensare, alla fine, che l’uomo bianco, over 30, etero, sia il più discriminato. Tutto ciò è quindi il successo (o il fallimento) del modello “delle etichette” come forma di inclusione.

Fino ad ora potrebbe essere stato facile sostenere che per l’uomo bianco è discriminatorio solo il non riconoscere di non essere discriminato.

Oggi però abbiamo visto che non è così. Ci sono dei chiari segnali sia giurisprudenziali sia politici, che dopo anni in cui l’uomo bianco veniva additato come responsabile di tutte le discriminazioni, ci si rende conto che anche le categorie notoriamente discriminate, discriminano tra di loro.

Trump è stato votato da immigrati e gay; in Germania Alice Wiedel, lesbica con una partner del Sri Lanka, è la leader di AFD, un partito di ULTRA DESTRA... E’ noto che il “gay pride” non piace alla maggioranza dei gay … non parliamo nemmeno di Israele e Palestina. Solo nominando questi temi c’è una quantità incredibili di intersezioni di categorie “discriminate”, che a loro volta ne discriminano altre.

Quando purtroppo vediamo notizie di femminicidi in TV, la mia compagna si rivolge puntualmente a me dicendomi: “voi maschi guarda come siete …”; questo mi ha fatto pensare e allora ho fatto attenzione a tutte quelle situazioni in cui effettivamente il capro espiatorio è l’uomo bianco.

Il fatto stesso di ridurre tutto a sigle, a etichette, non fa altro che alimentare la discriminazione; discriminazione è un termine negativo per definire “la diversità”. Ma la diversità è alla base della natura, non si può condannare ma si deve solo accettare.

L’inclusione forzosa è come quando si litigava con gli amichetti e ci si faceva accompagnare dalla mamma; al momento tutto bene, poi quando mamma ti lasciava solo, le cose peggioravano ulteriormente!

C’è quindi un concetto che dovrebbe essere fondante per la convivenza tra “diversi” … il BUON SENSO. Se uno usa il buon senso non ha motivo di catalogare la persona che ha davanti per sigle … ne saprà valutare la diversità e il modo di porsi reciproco. Se invece manca il buon senso, si diventa TDCD+ … si rifiuterà il dialogo per la diversità e nasceranno gli scontri. 

 

INTRO AL PROGETTO Aale

Il progetto Aale nasce da un lungo percorso. La gavetta con gli “Scotch Ale”, gruppo con il quale ha raccolto soddisfazioni anche a livello internazionale e sfiorando il “mainstream”. Poi il progetto  "It Rocks".

Don't Cry è stato  il 5° singolo solista di AaLE, che, dopo Luminol, Non hai saputo dire no, So Confused e All Black, ha raggiunto la top 10 dei singoli indipendenti lo scorso dicembre.

 

 WILD N’ WASTED

Presentano

CHECKMATE

Etichetta: Maxy Sound

 

Con questo disco portano l'energia esplosiva dell'heavy metal anni '80, arricchita da un tocco moderno



Link all'EP



 



 

 

 

Wild N’ Wasted: in uscita il nuovo EP “Checkmate” il 9 maggio 2025 su etichetta Maxy Sound.

L'energia esplosiva dell'heavy metal anni '80, arricchita da un tocco moderno.

Dopo il debutto con Wasted Night, i Wild N’ Wasted tornano con un nuovo capitolo discografico ancora più crudo, viscerale e introspettivo. Il 9 maggio 2025, esce ufficialmente su etichetta Maxy Sound il loro nuovo EP “Checkmate”, un’opera che affonda le sue radici nelle contraddizioni della società contemporanea e nei tormenti interiori dell’animo umano.

L’EP si compone di cinque brani che tracciano un percorso esistenziale, diviso tra rabbia e riflessione. Le prime due canzoni, potenti e aggressive, esplodono come un urlo liberatorio contro il disincanto del mondo moderno, mentre la trilogia finale si addentra in un viaggio introspettivo nato, ironicamente, da un tentativo di anestetizzare il dolore.

La title track “Checkmate” è il cuore concettuale dell’EP: un confronto diretto con la vita, con il nemico più insidioso di tutti, il proprio ego. Il brano è uno specchio che riflette il limite tra forza e fragilità, tra maschere sociali e verità personali. Un’opera dal forte impatto emotivo, che spinge l’ascoltatore a interrogarsi sul proprio vissuto e a riconoscere il valore della salute mentale.

Il disco è stato registrato tra l’OuterSound Studios di Giuseppe Orlando (batteria e voce) e sessioni home-recorded per chitarre e basso. Il mix è stato affidato alle mani esperte di Stefano Reali, che ha saputo fondere potenza e atmosfera con grande equilibrio.

 

BIOGRAFIA

Nati a Roma nel 2017, i Wild N’ Wasted incarnano lo spirito dell’heavy metal anni ’80, reinterpretato con una freschezza e un’intensità completamente moderne. Il loro sound è un mix esplosivo di riff taglienti, melodie penetranti e una carica scenica inconfondibile. Brani come You Die e Wasted Night li hanno imposti come una delle realtà più promettenti del metal underground italiano.

Dopo aver aperto il concerto di David Ellefson (Megadeth) nel 2024 e aver attraversato una fase di rinnovamento della formazione, i Wild N’ Wasted sono pronti a fare il salto di qualità. Con Checkmate, la band alza l’asticella e si prepara a conquistare non solo i palchi italiani, ma anche quelli internazionali.

 

"Checkmate" sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 9 maggio 2025. 

 

Segui i Wild N’ Wasted su Instagram, Facebook e Spotify per non perdere tutte le novità.

sabato 7 settembre 2024


Dopo la finalissima a "The voice generations" Ale & Cons presentano il nuovo video “Silenzi di rumore”...



Label; Creativa Music

Edizioni; Creativa Music

 

dopo la finalissima a "The voice generations"

Il duo composto da Consuelo Orsingher e da Alessandra Osmetti

Torna con un brano dedicato al forte legame tra madre e figlia e all’amore per la vita

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

 

 

Il duo “Ale & Cons”, formato dalla vocal e mental coach Consuelo Orsingher e da sua figlia Alessandra, presenta un nuovo, coinvolgente singolo dedicato sia al forte sentimento che lega madre e figlia sia al grande amore per la vita condiviso dalle due donne: “Silenzi di Rumore”.

 

Ale & Cons, seguitissimo sui social, nei primi mesi dell’anno si è fatto conoscere dal grande pubblico grazie a “The Voice generations”, il programma musicale condotto da Antonella Clerici, raggiungendo la finalissima nel team capitanato da Arisa. Un successo che ha superato le aspettative e che è stato ottenuto grazie alla rara empatia e alla complicità madre-figlia che contraddistinguono il meraviglioso rapporto tra Consuelo e Alessandra, che ha portato anche alla partecipazione a “I fatti vostri” con Tiberio Timperi, sempre sulle reti RAI.

Oggi il duo torna protagonista sulle scene grazie a un testo che parla sia dell’amore tra di loro sia, in senso lato, per la vita, con un arrangiamento pop contemporaneo firmato Creativa Music di Fabio Codega che intende essere leggero, come il tempo che si dovrebbe respirare a 15 anni. In sintonia con l’età di Alessandra, interprete giovanissima ma dalla voce già intensa e ricca di sfumature. La ragazza ha iniziato in questi mesi a costruire una vera e propria esperienza LIVE, "sperimentando" con grinta e mettendosi alla prova in concerti e partecipazioni radiofoniche, con notevole energia e grande passione. Merito, probabilmente, del legame con mamma Consuelo che da sempre ha fatto “respirare musica” alla figlia.

Consuelo Orsingher è una Vocal e Mental coach, che recentemente ha dato alle stampe il libro “Io vivo felice. E tu?”, con l’obiettivo di condividere con i lettori strategie di crescita personale per vivere al meglio la propria vita. Preziosi consigli e tanti accorgimenti per arricchire la propria esistenza, godendo appieno dei frutti che essa può offrire, che l’autrice conosce alla perfezione e che Alessandra ha appreso fin dai primi anni. Consuelo l’ha infatti cresciuta, insieme all’amato marito Nicola, infondendole non solo la passione per la musica ma tutti i valori in cui crede: rispetto, educazione, gentilezza, duro lavoro, crescita personale, altruismo e, naturalmente, amore per la vita.

Una vita che non smette di riservare soddisfazioni ed emozioni, come testimonia Alessandra: “Sto vivendo emozioni immense: affrontare per la prima volta un casting, la voglia di mettersi in gioco e dare il massimo, l'impatto con lo studio televisivo che si è rivelato meraviglioso e inaspettato, scoprire il mondo della televisione visto da dentro... mi sono sentita letteralmente catapultata in un sogno”.

Un sogno che ha trovato piena realizzazione anche grazie alla caparbietà e alla professionalità di Consuelo, che conferma i brividi per le reazioni di Alessandra a un mondo nuovo e “stressante” fino alla scoperta di una figlia sempre “sul pezzo” e piena di risorse.

Questi mesi sono stati pieni di adrenalina: innanzitutto è stata una sorpresa essere nominate da Arisa, dopo essere state chiuse in camerino per quasi 5 ore con la paura di non essere nemmeno chiamate… Tutto sembra velocissimo in TV, ma abbiamo registrato un giorno intero a Sondrio per la presentazione e più di 10 giorni in RAI a Milano per le riprese. Tutta la produzione RAI ha lavorato benissimo, dimostrando grande professionalità, gentilezza, e mantenendosi sempre a disposizione”.

Ora è il momento di fare tesoro della preziosa esperienza guardando al futuro con nuovi progetti: non a caso, esce “Silenzi di Rumore”, un brano pensato e scritto con la convinzione che la Vita sia una bellissima emozione e che debba possedere silenzi e rumori, intimità e condivisione. Un progetto che è stato realizzato lavorando sempre in sintonia, sia sulla parte musicale che sul testo, con rispetto e creatività, sotto la sapiente guida di Fabio Codega.

Cantare insieme “Silenzi di Rumore” sarà da oggi un altro sogno meraviglioso per Ale, Cons e per tutti coloro che avranno la fortuna di ascoltarle.

mercoledì 17 aprile 2024

 

 

CLOUDE

presenta

ZUCCHERO

(Cloude Atlas)

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/MlcuhJquouw

 

 

DESCRIZIONE BRANO

Zucchero parla della mia vita, della mia adolescenza vissuta veloce e male , di questa musica che mi ha dato sempre la forza e l’ispirazione di  non cedere, anche quando il buio è fitto.

Con questo brano ho cercato di descrivere come ho attraversato le mie paure e di come la fede si trasformi in un appiglio molto personale, dove  credere in se stessi è tutto ciò che importa

 

 

BIOGRAFIA

Rapper italiano, Cloude ha iniziato a fare musica nel suo primo collettivo Lato Oscuro, proseguendo poi in live solisti, dj set e ritornando a fare parte di un nuovo gruppo, i Saniasi. Dopo questa avventura che lo porta a fare live nel territorio piemontese e alla stampa di un album fisico Effetti Personali, il percorso solista lo accompagna fino ad oggi, crescendo e collaborando con artisti di livello come, Nandu Popu dei Sud Soun System, Blue Virus, D-Ross, Start-uffo, Soul Sarah, Gaetano Pellino.

 

Cloude all’anagrafe Claudio Calcagno è nato a Genova nel 1983. Durante la frequentazione delle scuole superiori l’incontro con la musica Rap lo cattura in un periodo di cambiamento culturale, sociale importante, dove lo porterà alla creazione di musica sperimentale e successivamente alla produzione di album sempre nell’ambito Hip Hop.
Tre sono infatti gli album pubblicati da solista di Cloude, Pioggia Sporca, Ogni Maledetto Weekend, Resta Con Me.
Da quest’ultimo lavoro la collaborazione con il produttore Michele Clivati, diventa dopo poco una bellissima amicizia che si trasforma in una bellissima intesa musicale.
Attualmente sono al lavoro con nuova musica dal sound internazionale.

Negli ultimi due anni sono molte le uscite pubblicate,
Cosa Saremo
Droga Dritta Nel Cuore
Brividi Sulla Pelle
Bye Bye
L’EP Facciamo Un Disastro
E le ultime pubblicazione di questo 2024,Mai Mai Mai, Temporale e Zucchero.

 

 

 

Karin Ann sceglie Imogen Heap  per il remix dell’ultimo singolo “false gold

in vista del suo primo album

 “through the telescope”

in uscita il 10 Maggio, disco che esplora il tema dell’amore, dell’identità e della salute mentale

 

Guarda il video lyrics

https://www.youtube.com/watch?v=sQw7rKFiDWM

ascolta il brano in streaming

https://pias.ffm.to/falsegoldremix

 

 

 

La cantautrice indie-folk Karin Ann sceglie Imogen Heap per un remix dell’ultimo singolo tratto dal suo album di debutto ‘through the telescope’, in uscita il 10 Maggio. Il suo primo singolo “she,” anch’esso tratto dall’album, ha ottenuto il riconoscimento nella lista dei

degli artisti emergenti dei Grammy, Global Spin. Nonostante Imogen Heap abbia prodotto il remix, la sua voce caratteristica è in realtà generata da un modello di intelligenza artificiale sviluppato internamente con il suo team, rendendo questa uscita la prima registrazione che ascoltiamo con la voce di ai.mogen il compagno vocale ai di Imogen. Il remix di “false gold” della Heap non è il solito remix da dance club, ma piuttosto un’intricata fusione di texture elettroniche, stratificazioni vocali e paesaggi sonori onirici.

 

 

A soli 21 anni, Karin Ann è pronta a fare un grande ingresso nella scena musicale mondiale. Questa stella nascente dimostra una notevole padronanza di vari stili musicali e un approccio temerario nell’affrontare temi complessi come l’amore, l’identità personale e la salute mentale. Prodotto in collaborazione con Benjamin Lazar Davis e Will Graefe di Okkervil River, “through the telescope” mette in mostra la versatilità di Karin Ann passando dal folk e il buzzy rock alla disco gotica, con una vasta gamma di ispirazioni musicali tra cui Mazzy Star, Stevie Nicks e Hozier.

 

Collaborare con Imogen Heap per il remix di “false gold” è stato incredibile, mi sono subito innamorata di quello che ha prodotto. Il suo stile ha portato al brano un’atmosfera completamente nuova, che non avrei mai potuto immaginare. È un’esperienza surreale che qualcuno che ammiro da molto tempo contribuisca alla mia musica in modo così significativo. Il remix di Imogen si integra perfettamente con il mio stile musicale e con il mio album e sono molto grata per la magia che abbiamo creato insieme." — ha detto Karin Ann.

 

Lavoro sempre su tanti progetti e tante canzoni che sono a lungo termine …è il viaggio che conta, quindi è stato molto soddisfacente lavorare con la musica di qualcun’altro per una volta e poi farla uscire subito dopo. Per me questo remix è un modo per lasciarsi andare e divertirmi.” ha commentato Imogen Heap.

 

Karin Ann ha già condiviso 2 brani da through the telescope: “false gold,” che ha accompagnato l’annuncio del suo album a marzo e che l’ha fatta apparire sulla cover di NME Magazine. Ancora prima, a febbraio, ha rilasciato “she,” il titolo principale dell’album, che ha ottenuto il riconoscimento nella lista degli artisti emergenti dei Grammy, Global Spin, da NME e da The Line of Best Fit, assicurandosi un posto nella playlist Ones to Watch #nowwatching.

 

La musica di Karin Ann si concentra sui temi dell’uguaglianza di genere, della salute mentale, e dei diritti umani, esplorando le lotte interiori dei giovani, come l’amore adolescenziale, le relazioni tossiche, le proprie insicurezze. L’artista parla anche della sua esperienza come donna queer cresciuta in Slovacchia. Inizialmente interessata alle discipline artistiche utilizzandole come strategia di adattamento per l’ADHD, Karin ha studiato l’arte e il graphic design finché un infortunio alla mano l’ha costretta a ritirarsi dalla scuola. Ispirata da Grace VanderWaal, ha trovato conforto scrivendo canzoni con il suo ukulele, che l’ha portata alla musica come forma d’espressione.

 

Karin Ann ha fatto il suo debutto al festival South by Southwest a marzo ed è stata inserita nella Top 10 dei nuovi artisti da seguire al festival South by Southwest di NME che definisce il suo album “una ballata lo-fi stupefacente.” A febbraio, ha anche fatto il suo debutto a NY Fashion Week con performance alla sfilata di César Galindo e di Frederick Anderson. Questa primavera terrà una serie di concerti SoFar Sounds shows in alcune città statunitensi.

Inoltre Il singolo “she” ha ottenuto il riconoscimento nella lista dei Grammy, Global Spin

 

Karin Ann ha iniziato il suo percorso musicale sulla scena alt-pop all'età di 14 anni. Riconosciuta come "Scoperta dell'anno" ai Czech Republic Music Awards, Karin Ann è anche apparsa su un cartellone di Times Square come parte dell'EQUAL Music Program di Spotify e nel 2021 ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Awards. Ha suonato con LP (Laura Pergolizzi), Imagine Dragons, Alfie Templeman e My Chemical Romance.

 

La tracklist di through the telescope in uscita il 10 Maggio:

1.    once a man

2.    pile of bones

3.    false gold

4.    the band keeps playing

5.    last few minutes

6.    for you

7.    neverland

8.    a song for the moon

9.    she

10. olivia

11. memories of you

12. i don't believe in God

13. beautiful life

14. my best work of art

 

martedì 4 luglio 2023

 

KARIN ANN, L’ ARTISTA ALT-POP SLOVACCA, PRESENTA IL SUO NUOVO SINGOLO: BITTERSWEET HEARTBREAK

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=_xmVYUiHK3w

 

 

Il nuovo singolo è una ballata pop-rock che racconta come accettare tutto ciò che può avere un significato nella tua vita, anche se questo può farti del male e farti soffrire. Karin apre la ballata con attacchi di chitarra che producono un suono silenzioso e quasi vellutato e, la sua voce eterea e rock, fa un cenno a Billie Eilish - "Non riesco nemmeno ad ascoltare, sono più felice che mai". La melodia della traccia si amplifica costantemente con le percussioni fino a raggiungere un apice euforico, un motivo synth senza tempo che sostiene le armonie impeccabili di Karin Ann - "Ho detto che non sono mai stata innamorata ma penso di aver mentito".

Karin Ann spiega: "La canzone racconta di una relazione che finisce, e dopo un po' guardando indietro su te stessa, ti rendi conto che la fine è stata fondamentale per avere il meglio. Ti manca ancora la persona e ti mancano ancora i bei momenti che hai avuto vissuto insieme, ma sai, nel profondo, che non eravate fatti l’una per l’altro l'uno per l'altra... Quindi è un momento dolceamaro."

Il video musicale che accompagna il nuovo singolo è un'animazione artistica in stop-motion di lettere scritte a mano, e inviate in una busta indirizzata a 'Olivia', l'interesse amoroso della canzone.

Il nuovo singolo di Karin Ann 'bittersweet heartbreak', co-scritto e prodotto da Martin Terefe, vincitore del Grammy Award, segue l'uscita di 'if i fall for you', pubblicato la scorsa primavera, che è stato seguito da un video musicale cinematografico, coming-of-age. Lo scorso anno invece, Karin ha presentato il suo secondo EP 2022 “side effects of being human”, una ballata pop contemporanea.

 

ELEKTROBOT presentano  il primo video tratto dall'ep SPACE INVADERS ..

RUNNING UP THAT HILL di Kate Bush

con la bellissima voce di Clara Moroni

 

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=BIR8aq1pNPI

 

Intro al video

Il video è il frutto di Shooting eseguiti separatamente dalla Band e da Clara, che ne cura il montaggio. Per la parte noise e l'effetto vintage si affida a Mauro Lovisetto, videomaker storico per il Teatro degli Orrori e One Dimensional Man il quale ha collaborato con numerosi artisti italiani tra cui Vasco Rossi, Tiziano Ferro, Giorgia e Pino Daniele.

Taglio del video retrò, in stile VHS (come Lovisetto stesso lo ha definito) che chiaramente ci rimanda a quegli stessi anni 80 che la band ha rivisitato in questo brano e in tutto l’ep.

 

 

IL DISCO

 

Elektrobot

SPACE INVADERS

Dmi Music

https://open.spotify.com/album/4amMsosW2r7Eg013R7U80Y?si=NibHCXMNSEi2iapK23LRiQ

 

 

La band

ELEKTROBOT è un trio versatile e contemporaneo che sintetizza Elettronica, Synth Pop ed Elettro Pop, in una personale visione di brani iconici degli anni 80, come "Running Up That Hill" di Kate Bush o "State of the Nation" degli Industry.

 

Maximilian Parolisi, a.k.a. Maximilian, Francesco Preti, a.k.a. Franky Priests e Andrea Ge, a.k.a. A.Ge, portano avanti il loro progetto attraverso remix di elettronica, synthpop, elettropop, sperimentazioni e brani di diversa estrazione dagli anni '80 fino ad oggi. Con voce, synth, basso e batteria, il trio sintetizza un immaginario musicale che è allo stesso tempo nostalgico e innovativo, mettendo insieme sapientemente le influenze del passato con i suoni del presente. Elektrobot è ben più di un progetto di musica elettronica anni ’80, è qualcosa di multimediale in continua evoluzione, non ci sono limiti all’ispirazione, al sound e all’immaginario.