venerdì 12 giugno 2026

 


RADIO-ACTIVITY PRESENTA

BUDINO HEART

https://open.spotify.com/intl-it/track/3ZR0t0Lf8uP7DDOFarz5c0?si=8da6ef9399d7403c

 

RADIO-ACTIVITY PRESENTA "BUDINO HEART": QUANDO L'AMORE VINCE ANCHE SUL DIVIETO

IL BRANO

Cosa succede quando la persona che ami ti chiede di non scrivere una canzone su di lei? Radio-Activity ha la risposta: la scrivi lo stesso, e viene fuori qualcosa di bellissimo. "Budino Heart" è un brano fresco, dolce e spontaneo, nato da una chat e diventato una piccola celebrazione della gioia quotidiana.

BIOGRAFIA

Nicolò Anguissola d'Altoè, in arte Radio-Activity, è un artista rock milanese e polistrumentista autodidatta che si distingue per la sua originale fusione tra sonorità tradizionali e moderne. Utilizzando principalmente soundpool MAGIX, Radio-Activity crea brani caratterizzati da arrangiamenti ricchi e melodie avvolgenti, riflesso della sua passione per la musica e per l'innovazione tecnologica. Su Bandcamp e Spotify sono inoltre disponibili canzoni realizzate in diversi modi anche tramite AI.

Il suo percorso musicale è segnato da una continua sperimentazione, attraverso la quale esplora temi legati all'introspezione e alla critica sociale mediante testi evocativi. Con una visione creativa distintiva e una passione inesauribile per la musica, Nicolò Anguissola d'Altoè continua a esplorare nuove sonorità, confermandosi come uno dei nomi più interessanti del rock italiano contemporaneo. I brani di Radio-Activity vengono regolarmente trasmessi da radio internazionali, riflettendo la crescente presenza del progetto nella scena musicale indipendente.

Scopri le ultime tracce e le release esclusive su Bandcamp, Spotify o direttamente su CDClick!

Linktree: https://linktr.ee/radioactivitymusic

 


Notte dei Tamburi, mandala tibetani e Pow Wow: gli appuntamenti imperdibili del 2026

Per informazioni: www.lospiritodelpianeta.it

Tra gli oltre 800 eventi in programma all'edizione 2026 de Lo Spirito del Pianeta, alcuni meritano di essere messi in agenda con anticipo. Ecco i momenti da non perdere nelle due location di Casirate d'Adda e Albino.

Il mandala tibetano — dal primo giorno Dal 18 giugno a Casirate e dal 30 luglio ad Albino, i monaci tibetani inizieranno la costruzione del loro mandala. Granello dopo granello di sabbia colorata, l'opera prende forma nel corso di settimane, in un rito di pazienza e concentrazione rarissimo da vedere dal vivo. Al termine del festival, il mandala verrà ritualmente distrutto.

Il fuoco sacro — 24 giugno L'accensione del fuoco sacro è uno dei momenti più intensi dell'intero calendario. Un rito collettivo che unisce tutti i presenti in un simbolo di comunità e continuità.

La Luna Piena — 29 giugno Una serata speciale, pensata per celebrare il ciclo naturale e la connessione con i ritmi del pianeta.

La Notte dei Tamburi — 30 giugno Il suono dei tamburi di tutto il mondo si fonde in una sola notte. Un'esperienza sonora e sensoriale che va vissuta in presenza, non descritta.

Vincent Rain e Miss Blackfeet — 27 giugno Il personaggio chiave delle tribù native americane arriva con una delegazione speciale. Miss Blackfeet, principessa della sua tribù nel Montana, porta con sé una storia di resistenza e identità.

Saor Patrol — 3 luglio La band scozzese è uno degli atti più attesi dell'intero festival. Cornamuse, energia e uno spirito celtico che scalda il pubblico anche a luglio.

Tutte le serate cominciano alle 19.00; il programma nei weekend parte dal mezzogiorno. Ingresso libero.

lunedì 23 febbraio 2026

NANCO PRESENTA "IVA E' PARTITA"... Da un lato, IVA è una donna reale.... Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo Artista: Nanco “Iva è partita” https://www.youtube.com/watch?v=o7nNhBXnJeI Iva è partita, è partita Iva, mi ha preso tutto, la speranza e la vita. INTRO AL BRANO “Iva è partita” costruisce il proprio racconto su un doppio significato che attraversa l’intera canzone e trova nel videoclip la sua forma visiva. Da un lato, IVA è una donna reale: una presenza affettiva, fragile e conflittuale, legata sentimentalmente a un giovane imprenditore. Dall’altro, IVA è la partita IVA stessa, simbolo della condizione economica, del peso fiscale e della solitudine del lavoro autonomo. Il titolo diventa così una frattura di senso: “Iva è partita” è insieme l’abbandono della donna amata e il logoramento silenzioso di una vita imprenditoriale schiacciata dalle responsabilità. Amore e sistema economico si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.… Testo Io ti seguivo, a tratti veloci su tutte quelle voci, tutte quelle bugie. Non c’era niente di vero, non era vero niente. Mi ravvedevo e per poco abboccavo, ipotizzavo, se pure fosse, quanto ti piace parlarmi di promesse. Avvisi atroci a forma di croci, condoni feroci di tutti gli ammanchi. E mi perdevo a tutti gli incroci, tutte quelle voci, tutte quelle bugie. Non era vero niente. Iva è partita, è partita Iva, mi ha preso tutto, la speranza e la vita. Poi m’è sembrato — ed io non ti pago, correggimi pure se sbaglio — hai preso i sogni dal cassetto e li hai messi nel bagaglio. E mi perdevo a tutti gli incroci, tutte quelle voci, tutte quelle bugie. Non era vero niente. C’è lo studio di settore che quantifica l’amore, nonostante il ragioniere, nonostante il tuo dottore. Iva è partita, è partita Iva, mi ha preso tutto, la speranza e la vita. BIOGRAFIA Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo il 15 marzo 1975. Dopo l’esordio nel 1994 al Festival di Castrocaro, interrompe il percorso musicale per poi riprenderlo nel 2013 adottando lo pseudonimo Nanco e scrivendo il brano Amsterdam, finalista al Cantagiro 2014 e vincitore del Premio Speciale della Giuria per l’originalità del testo al Premio Alex Baroni 2015. Nel 2016 pubblica il primo album, Acerrimo, con la partecipazione di Goran Kuzminac in due brani. Il disco viene candidato tra le dieci migliori opere prime al Premio Tenco 2016, mentre il brano omonimo entra nei titoli di coda del film Timballo, con Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. Nello stesso anno Carolina e la pioggia è semifinalista al Premio Pierangelo Bertoli. Nel 2017 esegue Ti invito in Abruzzo su Rete4 nel format Pianeta Moda e raggiunge la finale del Premio De André, condividendo negli anni il palco con artisti e personalità della scena nazionale e aprendo concerti di Francesco De Gregori, Filippo Graziani e altri protagonisti della musica italiana. Nel 2019 pubblica il singolo Dentro, prodotto con Giorgio Ciccarelli (Afterhours, CSI), seguito nel 2020 da Marsinell, dedicato all’emigrazione abruzzese in Belgio, con arrangiamenti del maestro Enrico Melozzi. Dalle successive collaborazioni con Melozzi e Paolo Giovenchi nascono nuovi brani ancora inediti. Con “IVA è partita”, Nanco inaugura una nuova fase del proprio percorso: un ritorno al cantautorato che unisce dimensione intima e racconto sociale, dando voce alle fragilità e alle contraddizioni del presente.

mercoledì 26 novembre 2025

 


Atom Lux presentano l'album di debutto Voidgaze Dopamine Salad... un intreccio alla velocità della luce tra  psych rock, alternative, garage, soft stoner e prog-pop

 

ASCOLTA IL DISCO

https://open.spotify.com/intl-it/album/64Y8KzprtJzLOStLQP7kCS?si=0ho9aKmaQLS0htE_uacqig

 

Voidgaze Dopamine Salad, primo lavoro discografico di Atom Lux (in parte Lucio Filizola), si colloca, in modo volutamente instabile, a cavallo tra psych rock, alternative, garage, soft-stoner e prog-pop, attingendo da universi differenti, e generando un multiverso dai colori ipersaturi, tenuto insieme da un collante di sana matrice rock. I dieci brani, pervasi da tematiche surreali, fanta-catastrofiche, allucinogene, e a tratti grottesche, si reggono su un’impalcatura fatta di chitarre taglienti e riffose, synth frastagliati, voci sature e una sezione ritmica pulsante e dinamica, il tutto innaffiato da shot di delirio psichedelico.

 

Non è un concept album, ma il filo conduttore, anche se non tematico, esiste e ha le sembianze di un’insalata di dopamina servita su un piatto fatto di lunghi sguardi nel vuoto.

Voidgaze Dopamine Salad è un mosaico immaginifico, un cocktail caleidoscopico dal retrogusto rock’n’roll, a base di scimmie allucinate, fiumi di lava, universi frattali, singolarità cosmiche letali, conigli inebrianti, serpenti doppiogiochisti, danzatori isterici e molto altro.

 

 

Atom Lux – Breve Bio

 

Atom Lux (in parte Lucio Filizola), polistrumentista, autore e cantante cilentano, trapiantato a Roma, si avvicina alla musica da piccolo mettendo le mani sul pianoforte e poi sul clarinetto, ma ci mette poco a dimenticarsi di questi strumenti quando ascolta per la prima volta i classici del rock. Il passaggio alla chitarra innesca un’esplorazione famelica degli sconfinati territori del rock. Divora e scrive musica, suonando in diverse formazioni, arrivando a sguazzare nelle acque agitate del prog rock, con i Möbius Project, con cui incide un disco nel 2014, dal titolo Ra Me Nivar.

Dopo una pausa di alcuni anni, a seguito dello scioglimento dei Möbius, nel 2019 riprende a comporre musica, addentrandosi in dimensioni dal sapore psichedelico e alternative, ma senza alcun dettame o vincolo di genere. Nel 2022 intraprende il progetto solista Atom Lux, con base a Roma, producendo musica nello studio casalingo.

Nel dicembre del 2024 il progetto Atom Lux diventa full band e si attiva dal vivo, contando 5 elementi. Nell’ottobre del 2025 pubblica il suo primo lavoro discografico, dal nome Voidgaze Dopamine Salad.

 


martedì 11 novembre 2025

 


 

Rescue Zone presentano il video di Bed, un bellissimo concept video con atmosfere tra il dark e il sognante

https://youtu.be/5QdGz0M2Kmc?si=FSTgxb4s9jvoGavw

 

 

IL BRANO

Bed” si esprime in modo distaccato dalla persona e racconta la condizione che ognuno di noi vive dentro le proprie paure e insicurezze. Mostra come queste ci facciano sentire oppressi, inadeguati e costantemente in conflitto con noi stessi.

È una spinta alla ribellione, prima verso le nostre stesse gabbie interiori, per provare a uscire da quelle situazioni che creiamo con gesti istintivi e affrettati. Ci ricorda che tutto ciò di cui abbiamo bisogno va cercato ed ottenuto senza compromessi e paura.

Ogni riferimento rimanda a momenti di riflessione; ogni domanda cerca una risposta, senza sapere se sarà davvero quella giusta. Il brano racconta il passaggio dalla quiete apatica alla ribellione, nella ricerca di una risoluzione personale.

 

IL VIDEO

 

Il video di Bed si apre con una mano sanguinante e una camminata lenta, come se il pericolo fosse ormai alle spalle. È solo una tregua illusoria: ciò che inquieta dentro non ha mai smesso di muoversi. La cattura e il sacco calato sulla testa segnano il ritorno inevitabile di quelle ombre.

Su un materasso, il corpo giace con il volto coperto dallo stesso sacco. Mani che vagano ai lati sfiorano lo spazio attorno, presenze che tornano a manifestarsi e richiamano ciò che era stato messo a tacere.

Sul tavolo, circondato da figure mute,

una mano scivola dalladdome al volto: un contatto che rivela la verità nascosta, come se ciò da cui si fugge trovasse comunque il modo di manifestarsi.

Nel bagno, immerso nellabbandono, tutto si ribalta: chi tentava di fuggire diventa preda, e ciò che sembrava distante prende il controllo. Il trascinamento per i piedi legati e il cerchio rituale mostrano lesposizione totale alle proprie paure.

Nella sepoltura nasce un impulso di ribellione, un gesto istintivo per non lasciarsi inghiottire definitivamente. La corsa ritorna, tra cadute e riprese, fino alla stessa mano sanguinante che chiude il video, identica allinizio: il confronto con sé stessi non finisce, ritorna ciclicamente allo stesso varco.

 

 

BIOGRAFIA

 

I Rescue Zone si formano nel 2024, dallincontro tra cinque musicisti decisi a trasformare le proprie esperienze in qualcosa di autentico e potente. Tutto parte quando Emanuele, voce della band, contatta Nicola, bassista, nel settembre dello stesso anno. Con Andrea alla batteria – compagno di palco di lunga data di Nicola – e i chitarristi Alice e Raffaello, vecchi amici uniti dalla stessa urgenza creativa, la formazione prende rapidamente vita.

Le loro influenze diverse si fondono in un sound diretto, energico e moderno, dove melodia e impatto convivono in perfetto equilibrio.

A giugno 2025 pubblicano il primo singolo, Get Away”, seguito da Bed”, due brani che segnano linizio del percorso dei Rescue Zone: una band che mette al centro listinto, la coesione e la voglia di suonare senza compromessi.

 

 

giovedì 19 giugno 2025

 


NOIR ADDICTION

Presentano

CHEMICAL BRIDE

Autoproduzione

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/eRFZLMZdi90?si=HXyV2VpdqTJ7PzKq

 

 

 

“Chemical Bride” è un inno oscuro e provocatorio che esplora il lato tossico del successo e della celebrità. Tra immagini disturbanti e liriche taglienti, il testo mette a nudo le contraddizioni del mondo dello spettacolo: il desiderio di affermazione si intreccia con il senso di vuoto, e il fascino patinato di Hollywood si rivela una trappola fatta di illusioni, dipendenze e fallimenti. Una critica feroce al culto dell’immagine e al prezzo da pagare per restare a galla, tra "modelle solitarie", "streghe sante" e "ricchezze sacre" che seducono e distruggono. Il ritornello martellante è un grido crudo e lucido che denuncia la spettacolarizzazione del dolore in un mondo che applaude mentre cadi.

 

“Chemical Bride” è un brano crudo e viscerale che svela il lato oscuro del successo. Tra immagini forti e liriche provocatorie, racconta la discesa nell’illusione e nella dipendenza, in un mondo che seduce e poi divora. Una critica feroce alla spettacolarizzazione del dolore, dove mentre tutti applaudono, il prezzo della fama è pagato con il sangue.

 

 

BIOGRAFIA

 

Noir Addiction è una nuova band dark industrial rock che sta facendo il suo ingresso nella scena con un’atmosfera affascinante e inquietante, carica di decadenza, ribellione e ossessione. La loro musica è una fusione ad alta tensione di dark rock, attitudine grunge ed energia shock rock, che unisce teatralità ed emozione grezza per creare un’esperienza immersiva da sentire tanto quanto da ascoltare.

 

Il progetto nasce da Sonny Lanegan, musicista e produttore con un solido background artistico nel panorama più cupo e potente. Nei suoi precedenti progetti, Lanegan è stato il cantante e autore di White Pulp e co-fondatore di The Dead Good – entrambi con base a Los Angeles – dove ha potuto sperimentare diversi stili musicali grezzi, unendo influenze industrial e attitudine rock ‘n’ roll classica. Molti dei brani da lui scritti sono stati utilizzati in serie TV americane (https://sonnylanegan.com/wp/film-tv-series/), conferendo alla sua musica una presenza duratura nei media mainstream. Il suo percorso lo ha portato a collaborare con numerosi artisti e produttori, affinando ulteriormente il suo suono e la sua visione.

 

Dopo un periodo dedicato alla musica per licensing e produzioni dietro le quinte, Lanegan si è riunito con due vecchi amici, Richard Christ e Nessie Zorba, entrambi ex membri del progetto PostHuman, con cui aveva condiviso numerosi concerti in tutta Europa. La loro forte connessione musicale e la passione per l’energia autentica e profonda di generi affini li ha portati a dar vita a un nuovo progetto più pesante, più oscuro e carico di intensità.

 

Con l’ingresso del batterista Roberto Catanzaro, la band ha acquisito ulteriore dinamismo. Le tracce registrate per l’album mostrano una performance potente, che aggiunge corpo, urgenza e impatto sonoro al progetto.

 

Con la loro miscela di chitarre distorte e trame elettroniche, Noir Addiction è una band da tenere d’occhio mentre inizia a farsi strada nella scena rock europea.

 

martedì 20 maggio 2025



KINGS OF SUBHUMANS – FOREVER EMERGING (autoproduzione)

 

 


ASCOLTA IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/3r2umy8tBFen0QaRCv0mWm?si=z0mEtgkGS_a_3vA5Ypzmhg

ASCOLTA E SCARICA DISCO, COPERTINA, COMUNICATO

https://www.dropbox.com/scl/fo/iuiy04oy6y6xtxkqf0csc/APzxZg4FTiKVLrFyqKRWmMk?rlkey=6lmmgz2rtsodprnl7zsfbeabv&st=gbnqgj3e&dl=0

 

 

 

Forever Emerging segna il ritorno dei KoS – Kings of Subhumans a cinque anni di distanza dal loro secondo lavoro The Past Is Over. Il disco nasce da una lunga e travagliata gestazione, attraversata dalla pandemia, da lutti personali, dalla chiusura e ricostruzione degli studi di riferimento, e dalle ombre che si sono allungate sul mondo e sul percorso umano e artistico del duo. Più che l’inizio di un nuovo ciclo, Forever Emerging è la fine di uno: un atto di resistenza e di rigenerazione che coincide con il decimo anniversario di vita del progetto.

Registrato tra l’Hell Smell Studio di Alessandro Gavazzi e lo Stexsound Studio di Danilo Silvestri (dove sono stati incisi e mixati i tre singoli), il disco è stato mixato e masterizzato da Angelo Palma e autoprodotto dalla band. L’artwork è a cura dell’artista Luigi Lauria e rappresenta visivamente il senso di caos ordinato e rinascita violenta che attraversa tutto l’album.

Forever Emerging è un disco duro, politico, visionario, carico di sarcasmo, dolore, memoria e ribellione. Ogni brano è una lama affilata rivolta contro un nemico diverso: l’indifferenza mediatica, la violenza del potere, l’ipocrisia del music business, il culto del successo, l’autocelebrazione del nulla.

mercoledì 14 maggio 2025

 


AaLE feat Commercialista PoP presenta UOMO BIANCO (TDCD+)

 

Genere Pop/Rock/Indie

 

https://open.spotify.com/intl-it/track/3BfIQVq0NslmEHyjgKUvvX?si=1bc72fd870924421

 

“Con questo brano propongo una forma unica di discriminazione, le TESTE DI C***O … e quelli che non lo sono.

La canzone è assolutamente catchy e leggera … ma un pensiero sull’argomento delle etichette (antifa, nazi, patriarcato, lgbt+, BLM, Q Anon etc) e delle discriminazioni (uomo maschilista, donna femminista, uomo bianco, uomo nero) lo meriterebbe.

Le discriminazioni “hanno fatto il giro” e si potrebbe pensare, alla fine, che l’uomo bianco, over 30, etero, sia il più discriminato. Tutto ciò è quindi il successo (o il fallimento) del modello “delle etichette” come forma di inclusione.

Fino ad ora potrebbe essere stato facile sostenere che per l’uomo bianco è discriminatorio solo il non riconoscere di non essere discriminato.

Oggi però abbiamo visto che non è così. Ci sono dei chiari segnali sia giurisprudenziali sia politici, che dopo anni in cui l’uomo bianco veniva additato come responsabile di tutte le discriminazioni, ci si rende conto che anche le categorie notoriamente discriminate, discriminano tra di loro.

Trump è stato votato da immigrati e gay; in Germania Alice Wiedel, lesbica con una partner del Sri Lanka, è la leader di AFD, un partito di ULTRA DESTRA... E’ noto che il “gay pride” non piace alla maggioranza dei gay … non parliamo nemmeno di Israele e Palestina. Solo nominando questi temi c’è una quantità incredibili di intersezioni di categorie “discriminate”, che a loro volta ne discriminano altre.

Quando purtroppo vediamo notizie di femminicidi in TV, la mia compagna si rivolge puntualmente a me dicendomi: “voi maschi guarda come siete …”; questo mi ha fatto pensare e allora ho fatto attenzione a tutte quelle situazioni in cui effettivamente il capro espiatorio è l’uomo bianco.

Il fatto stesso di ridurre tutto a sigle, a etichette, non fa altro che alimentare la discriminazione; discriminazione è un termine negativo per definire “la diversità”. Ma la diversità è alla base della natura, non si può condannare ma si deve solo accettare.

L’inclusione forzosa è come quando si litigava con gli amichetti e ci si faceva accompagnare dalla mamma; al momento tutto bene, poi quando mamma ti lasciava solo, le cose peggioravano ulteriormente!

C’è quindi un concetto che dovrebbe essere fondante per la convivenza tra “diversi” … il BUON SENSO. Se uno usa il buon senso non ha motivo di catalogare la persona che ha davanti per sigle … ne saprà valutare la diversità e il modo di porsi reciproco. Se invece manca il buon senso, si diventa TDCD+ … si rifiuterà il dialogo per la diversità e nasceranno gli scontri. 

 

INTRO AL PROGETTO Aale

Il progetto Aale nasce da un lungo percorso. La gavetta con gli “Scotch Ale”, gruppo con il quale ha raccolto soddisfazioni anche a livello internazionale e sfiorando il “mainstream”. Poi il progetto  "It Rocks".

Don't Cry è stato  il 5° singolo solista di AaLE, che, dopo Luminol, Non hai saputo dire no, So Confused e All Black, ha raggiunto la top 10 dei singoli indipendenti lo scorso dicembre.

 

 WILD N’ WASTED

Presentano

CHECKMATE

Etichetta: Maxy Sound

 

Con questo disco portano l'energia esplosiva dell'heavy metal anni '80, arricchita da un tocco moderno



Link all'EP



 



 

 

 

Wild N’ Wasted: in uscita il nuovo EP “Checkmate” il 9 maggio 2025 su etichetta Maxy Sound.

L'energia esplosiva dell'heavy metal anni '80, arricchita da un tocco moderno.

Dopo il debutto con Wasted Night, i Wild N’ Wasted tornano con un nuovo capitolo discografico ancora più crudo, viscerale e introspettivo. Il 9 maggio 2025, esce ufficialmente su etichetta Maxy Sound il loro nuovo EP “Checkmate”, un’opera che affonda le sue radici nelle contraddizioni della società contemporanea e nei tormenti interiori dell’animo umano.

L’EP si compone di cinque brani che tracciano un percorso esistenziale, diviso tra rabbia e riflessione. Le prime due canzoni, potenti e aggressive, esplodono come un urlo liberatorio contro il disincanto del mondo moderno, mentre la trilogia finale si addentra in un viaggio introspettivo nato, ironicamente, da un tentativo di anestetizzare il dolore.

La title track “Checkmate” è il cuore concettuale dell’EP: un confronto diretto con la vita, con il nemico più insidioso di tutti, il proprio ego. Il brano è uno specchio che riflette il limite tra forza e fragilità, tra maschere sociali e verità personali. Un’opera dal forte impatto emotivo, che spinge l’ascoltatore a interrogarsi sul proprio vissuto e a riconoscere il valore della salute mentale.

Il disco è stato registrato tra l’OuterSound Studios di Giuseppe Orlando (batteria e voce) e sessioni home-recorded per chitarre e basso. Il mix è stato affidato alle mani esperte di Stefano Reali, che ha saputo fondere potenza e atmosfera con grande equilibrio.

 

BIOGRAFIA

Nati a Roma nel 2017, i Wild N’ Wasted incarnano lo spirito dell’heavy metal anni ’80, reinterpretato con una freschezza e un’intensità completamente moderne. Il loro sound è un mix esplosivo di riff taglienti, melodie penetranti e una carica scenica inconfondibile. Brani come You Die e Wasted Night li hanno imposti come una delle realtà più promettenti del metal underground italiano.

Dopo aver aperto il concerto di David Ellefson (Megadeth) nel 2024 e aver attraversato una fase di rinnovamento della formazione, i Wild N’ Wasted sono pronti a fare il salto di qualità. Con Checkmate, la band alza l’asticella e si prepara a conquistare non solo i palchi italiani, ma anche quelli internazionali.

 

"Checkmate" sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 9 maggio 2025. 

 

Segui i Wild N’ Wasted su Instagram, Facebook e Spotify per non perdere tutte le novità.

sabato 7 settembre 2024


Dopo la finalissima a "The voice generations" Ale & Cons presentano il nuovo video “Silenzi di rumore”...



Label; Creativa Music

Edizioni; Creativa Music

 

dopo la finalissima a "The voice generations"

Il duo composto da Consuelo Orsingher e da Alessandra Osmetti

Torna con un brano dedicato al forte legame tra madre e figlia e all’amore per la vita

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

 

 

Il duo “Ale & Cons”, formato dalla vocal e mental coach Consuelo Orsingher e da sua figlia Alessandra, presenta un nuovo, coinvolgente singolo dedicato sia al forte sentimento che lega madre e figlia sia al grande amore per la vita condiviso dalle due donne: “Silenzi di Rumore”.

 

Ale & Cons, seguitissimo sui social, nei primi mesi dell’anno si è fatto conoscere dal grande pubblico grazie a “The Voice generations”, il programma musicale condotto da Antonella Clerici, raggiungendo la finalissima nel team capitanato da Arisa. Un successo che ha superato le aspettative e che è stato ottenuto grazie alla rara empatia e alla complicità madre-figlia che contraddistinguono il meraviglioso rapporto tra Consuelo e Alessandra, che ha portato anche alla partecipazione a “I fatti vostri” con Tiberio Timperi, sempre sulle reti RAI.

Oggi il duo torna protagonista sulle scene grazie a un testo che parla sia dell’amore tra di loro sia, in senso lato, per la vita, con un arrangiamento pop contemporaneo firmato Creativa Music di Fabio Codega che intende essere leggero, come il tempo che si dovrebbe respirare a 15 anni. In sintonia con l’età di Alessandra, interprete giovanissima ma dalla voce già intensa e ricca di sfumature. La ragazza ha iniziato in questi mesi a costruire una vera e propria esperienza LIVE, "sperimentando" con grinta e mettendosi alla prova in concerti e partecipazioni radiofoniche, con notevole energia e grande passione. Merito, probabilmente, del legame con mamma Consuelo che da sempre ha fatto “respirare musica” alla figlia.

Consuelo Orsingher è una Vocal e Mental coach, che recentemente ha dato alle stampe il libro “Io vivo felice. E tu?”, con l’obiettivo di condividere con i lettori strategie di crescita personale per vivere al meglio la propria vita. Preziosi consigli e tanti accorgimenti per arricchire la propria esistenza, godendo appieno dei frutti che essa può offrire, che l’autrice conosce alla perfezione e che Alessandra ha appreso fin dai primi anni. Consuelo l’ha infatti cresciuta, insieme all’amato marito Nicola, infondendole non solo la passione per la musica ma tutti i valori in cui crede: rispetto, educazione, gentilezza, duro lavoro, crescita personale, altruismo e, naturalmente, amore per la vita.

Una vita che non smette di riservare soddisfazioni ed emozioni, come testimonia Alessandra: “Sto vivendo emozioni immense: affrontare per la prima volta un casting, la voglia di mettersi in gioco e dare il massimo, l'impatto con lo studio televisivo che si è rivelato meraviglioso e inaspettato, scoprire il mondo della televisione visto da dentro... mi sono sentita letteralmente catapultata in un sogno”.

Un sogno che ha trovato piena realizzazione anche grazie alla caparbietà e alla professionalità di Consuelo, che conferma i brividi per le reazioni di Alessandra a un mondo nuovo e “stressante” fino alla scoperta di una figlia sempre “sul pezzo” e piena di risorse.

Questi mesi sono stati pieni di adrenalina: innanzitutto è stata una sorpresa essere nominate da Arisa, dopo essere state chiuse in camerino per quasi 5 ore con la paura di non essere nemmeno chiamate… Tutto sembra velocissimo in TV, ma abbiamo registrato un giorno intero a Sondrio per la presentazione e più di 10 giorni in RAI a Milano per le riprese. Tutta la produzione RAI ha lavorato benissimo, dimostrando grande professionalità, gentilezza, e mantenendosi sempre a disposizione”.

Ora è il momento di fare tesoro della preziosa esperienza guardando al futuro con nuovi progetti: non a caso, esce “Silenzi di Rumore”, un brano pensato e scritto con la convinzione che la Vita sia una bellissima emozione e che debba possedere silenzi e rumori, intimità e condivisione. Un progetto che è stato realizzato lavorando sempre in sintonia, sia sulla parte musicale che sul testo, con rispetto e creatività, sotto la sapiente guida di Fabio Codega.

Cantare insieme “Silenzi di Rumore” sarà da oggi un altro sogno meraviglioso per Ale, Cons e per tutti coloro che avranno la fortuna di ascoltarle.

mercoledì 17 aprile 2024

 

 

CLOUDE

presenta

ZUCCHERO

(Cloude Atlas)

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/MlcuhJquouw

 

 

DESCRIZIONE BRANO

Zucchero parla della mia vita, della mia adolescenza vissuta veloce e male , di questa musica che mi ha dato sempre la forza e l’ispirazione di  non cedere, anche quando il buio è fitto.

Con questo brano ho cercato di descrivere come ho attraversato le mie paure e di come la fede si trasformi in un appiglio molto personale, dove  credere in se stessi è tutto ciò che importa

 

 

BIOGRAFIA

Rapper italiano, Cloude ha iniziato a fare musica nel suo primo collettivo Lato Oscuro, proseguendo poi in live solisti, dj set e ritornando a fare parte di un nuovo gruppo, i Saniasi. Dopo questa avventura che lo porta a fare live nel territorio piemontese e alla stampa di un album fisico Effetti Personali, il percorso solista lo accompagna fino ad oggi, crescendo e collaborando con artisti di livello come, Nandu Popu dei Sud Soun System, Blue Virus, D-Ross, Start-uffo, Soul Sarah, Gaetano Pellino.

 

Cloude all’anagrafe Claudio Calcagno è nato a Genova nel 1983. Durante la frequentazione delle scuole superiori l’incontro con la musica Rap lo cattura in un periodo di cambiamento culturale, sociale importante, dove lo porterà alla creazione di musica sperimentale e successivamente alla produzione di album sempre nell’ambito Hip Hop.
Tre sono infatti gli album pubblicati da solista di Cloude, Pioggia Sporca, Ogni Maledetto Weekend, Resta Con Me.
Da quest’ultimo lavoro la collaborazione con il produttore Michele Clivati, diventa dopo poco una bellissima amicizia che si trasforma in una bellissima intesa musicale.
Attualmente sono al lavoro con nuova musica dal sound internazionale.

Negli ultimi due anni sono molte le uscite pubblicate,
Cosa Saremo
Droga Dritta Nel Cuore
Brividi Sulla Pelle
Bye Bye
L’EP Facciamo Un Disastro
E le ultime pubblicazione di questo 2024,Mai Mai Mai, Temporale e Zucchero.

 

 

 

Karin Ann sceglie Imogen Heap  per il remix dell’ultimo singolo “false gold

in vista del suo primo album

 “through the telescope”

in uscita il 10 Maggio, disco che esplora il tema dell’amore, dell’identità e della salute mentale

 

Guarda il video lyrics

https://www.youtube.com/watch?v=sQw7rKFiDWM

ascolta il brano in streaming

https://pias.ffm.to/falsegoldremix

 

 

 

La cantautrice indie-folk Karin Ann sceglie Imogen Heap per un remix dell’ultimo singolo tratto dal suo album di debutto ‘through the telescope’, in uscita il 10 Maggio. Il suo primo singolo “she,” anch’esso tratto dall’album, ha ottenuto il riconoscimento nella lista dei

degli artisti emergenti dei Grammy, Global Spin. Nonostante Imogen Heap abbia prodotto il remix, la sua voce caratteristica è in realtà generata da un modello di intelligenza artificiale sviluppato internamente con il suo team, rendendo questa uscita la prima registrazione che ascoltiamo con la voce di ai.mogen il compagno vocale ai di Imogen. Il remix di “false gold” della Heap non è il solito remix da dance club, ma piuttosto un’intricata fusione di texture elettroniche, stratificazioni vocali e paesaggi sonori onirici.

 

 

A soli 21 anni, Karin Ann è pronta a fare un grande ingresso nella scena musicale mondiale. Questa stella nascente dimostra una notevole padronanza di vari stili musicali e un approccio temerario nell’affrontare temi complessi come l’amore, l’identità personale e la salute mentale. Prodotto in collaborazione con Benjamin Lazar Davis e Will Graefe di Okkervil River, “through the telescope” mette in mostra la versatilità di Karin Ann passando dal folk e il buzzy rock alla disco gotica, con una vasta gamma di ispirazioni musicali tra cui Mazzy Star, Stevie Nicks e Hozier.

 

Collaborare con Imogen Heap per il remix di “false gold” è stato incredibile, mi sono subito innamorata di quello che ha prodotto. Il suo stile ha portato al brano un’atmosfera completamente nuova, che non avrei mai potuto immaginare. È un’esperienza surreale che qualcuno che ammiro da molto tempo contribuisca alla mia musica in modo così significativo. Il remix di Imogen si integra perfettamente con il mio stile musicale e con il mio album e sono molto grata per la magia che abbiamo creato insieme." — ha detto Karin Ann.

 

Lavoro sempre su tanti progetti e tante canzoni che sono a lungo termine …è il viaggio che conta, quindi è stato molto soddisfacente lavorare con la musica di qualcun’altro per una volta e poi farla uscire subito dopo. Per me questo remix è un modo per lasciarsi andare e divertirmi.” ha commentato Imogen Heap.

 

Karin Ann ha già condiviso 2 brani da through the telescope: “false gold,” che ha accompagnato l’annuncio del suo album a marzo e che l’ha fatta apparire sulla cover di NME Magazine. Ancora prima, a febbraio, ha rilasciato “she,” il titolo principale dell’album, che ha ottenuto il riconoscimento nella lista degli artisti emergenti dei Grammy, Global Spin, da NME e da The Line of Best Fit, assicurandosi un posto nella playlist Ones to Watch #nowwatching.

 

La musica di Karin Ann si concentra sui temi dell’uguaglianza di genere, della salute mentale, e dei diritti umani, esplorando le lotte interiori dei giovani, come l’amore adolescenziale, le relazioni tossiche, le proprie insicurezze. L’artista parla anche della sua esperienza come donna queer cresciuta in Slovacchia. Inizialmente interessata alle discipline artistiche utilizzandole come strategia di adattamento per l’ADHD, Karin ha studiato l’arte e il graphic design finché un infortunio alla mano l’ha costretta a ritirarsi dalla scuola. Ispirata da Grace VanderWaal, ha trovato conforto scrivendo canzoni con il suo ukulele, che l’ha portata alla musica come forma d’espressione.

 

Karin Ann ha fatto il suo debutto al festival South by Southwest a marzo ed è stata inserita nella Top 10 dei nuovi artisti da seguire al festival South by Southwest di NME che definisce il suo album “una ballata lo-fi stupefacente.” A febbraio, ha anche fatto il suo debutto a NY Fashion Week con performance alla sfilata di César Galindo e di Frederick Anderson. Questa primavera terrà una serie di concerti SoFar Sounds shows in alcune città statunitensi.

Inoltre Il singolo “she” ha ottenuto il riconoscimento nella lista dei Grammy, Global Spin

 

Karin Ann ha iniziato il suo percorso musicale sulla scena alt-pop all'età di 14 anni. Riconosciuta come "Scoperta dell'anno" ai Czech Republic Music Awards, Karin Ann è anche apparsa su un cartellone di Times Square come parte dell'EQUAL Music Program di Spotify e nel 2021 ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Awards. Ha suonato con LP (Laura Pergolizzi), Imagine Dragons, Alfie Templeman e My Chemical Romance.

 

La tracklist di through the telescope in uscita il 10 Maggio:

1.    once a man

2.    pile of bones

3.    false gold

4.    the band keeps playing

5.    last few minutes

6.    for you

7.    neverland

8.    a song for the moon

9.    she

10. olivia

11. memories of you

12. i don't believe in God

13. beautiful life

14. my best work of art

 

martedì 4 luglio 2023

 

KARIN ANN, L’ ARTISTA ALT-POP SLOVACCA, PRESENTA IL SUO NUOVO SINGOLO: BITTERSWEET HEARTBREAK

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=_xmVYUiHK3w

 

 

Il nuovo singolo è una ballata pop-rock che racconta come accettare tutto ciò che può avere un significato nella tua vita, anche se questo può farti del male e farti soffrire. Karin apre la ballata con attacchi di chitarra che producono un suono silenzioso e quasi vellutato e, la sua voce eterea e rock, fa un cenno a Billie Eilish - "Non riesco nemmeno ad ascoltare, sono più felice che mai". La melodia della traccia si amplifica costantemente con le percussioni fino a raggiungere un apice euforico, un motivo synth senza tempo che sostiene le armonie impeccabili di Karin Ann - "Ho detto che non sono mai stata innamorata ma penso di aver mentito".

Karin Ann spiega: "La canzone racconta di una relazione che finisce, e dopo un po' guardando indietro su te stessa, ti rendi conto che la fine è stata fondamentale per avere il meglio. Ti manca ancora la persona e ti mancano ancora i bei momenti che hai avuto vissuto insieme, ma sai, nel profondo, che non eravate fatti l’una per l’altro l'uno per l'altra... Quindi è un momento dolceamaro."

Il video musicale che accompagna il nuovo singolo è un'animazione artistica in stop-motion di lettere scritte a mano, e inviate in una busta indirizzata a 'Olivia', l'interesse amoroso della canzone.

Il nuovo singolo di Karin Ann 'bittersweet heartbreak', co-scritto e prodotto da Martin Terefe, vincitore del Grammy Award, segue l'uscita di 'if i fall for you', pubblicato la scorsa primavera, che è stato seguito da un video musicale cinematografico, coming-of-age. Lo scorso anno invece, Karin ha presentato il suo secondo EP 2022 “side effects of being human”, una ballata pop contemporanea.

 

ELEKTROBOT presentano  il primo video tratto dall'ep SPACE INVADERS ..

RUNNING UP THAT HILL di Kate Bush

con la bellissima voce di Clara Moroni

 

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=BIR8aq1pNPI

 

Intro al video

Il video è il frutto di Shooting eseguiti separatamente dalla Band e da Clara, che ne cura il montaggio. Per la parte noise e l'effetto vintage si affida a Mauro Lovisetto, videomaker storico per il Teatro degli Orrori e One Dimensional Man il quale ha collaborato con numerosi artisti italiani tra cui Vasco Rossi, Tiziano Ferro, Giorgia e Pino Daniele.

Taglio del video retrò, in stile VHS (come Lovisetto stesso lo ha definito) che chiaramente ci rimanda a quegli stessi anni 80 che la band ha rivisitato in questo brano e in tutto l’ep.

 

 

IL DISCO

 

Elektrobot

SPACE INVADERS

Dmi Music

https://open.spotify.com/album/4amMsosW2r7Eg013R7U80Y?si=NibHCXMNSEi2iapK23LRiQ

 

 

La band

ELEKTROBOT è un trio versatile e contemporaneo che sintetizza Elettronica, Synth Pop ed Elettro Pop, in una personale visione di brani iconici degli anni 80, come "Running Up That Hill" di Kate Bush o "State of the Nation" degli Industry.

 

Maximilian Parolisi, a.k.a. Maximilian, Francesco Preti, a.k.a. Franky Priests e Andrea Ge, a.k.a. A.Ge, portano avanti il loro progetto attraverso remix di elettronica, synthpop, elettropop, sperimentazioni e brani di diversa estrazione dagli anni '80 fino ad oggi. Con voce, synth, basso e batteria, il trio sintetizza un immaginario musicale che è allo stesso tempo nostalgico e innovativo, mettendo insieme sapientemente le influenze del passato con i suoni del presente. Elektrobot è ben più di un progetto di musica elettronica anni ’80, è qualcosa di multimediale in continua evoluzione, non ci sono limiti all’ispirazione, al sound e all’immaginario.

domenica 26 settembre 2021

RITORNA LO SPIRITO DEL PIANETA... NUOVA LOCATION .... FIERA DI BERGAMO... DAL 10 AL 19 SETTEMBRE

 

RITORNA LO SPIRITO DEL PIANETA

NUOVA LOCATION... FIERA DI BERGAMO

DAL 10 AL 19 SETTEMBRE



Come sempre ingresso gratuito

Consigliata la registrazione su:

www.lospiritodelpianeta.it

 

PER INFO

cell: 347 5763417

Email: info@lospiritodelpianeta.it

Sito: www.lospiritodelpianeta.it

 

 

Saranno presenti gruppi indigeni,

Villaggi tradizionali,

Espositori di artigianato,

Ristoranti regionali ed etnici,

aree seminari,

conferenze,

laboratori e olistica

presenti scultori, artigiani e pittori

Tutto in sicurezza, ma con molta voglia di stare assieme.

 

 

Aztechi, Cree indiani del Canada, Uomo medicina dell’Amazzonia popolo Dessana, gruppo del Perù, Dall’india, ma anche gruppi italiani e bergamaschi di tradizione. Un modo per dare un aiuto importantissimo a chi ormai da 18 mesi ha appeso gli strumenti al chiodo.

Molti gli intrattenimenti che saranno brevi ma continui, per non creare assembramenti, in un’area di 20.000 mq

Come un vastissimo parcheggio, per dare la possibilità agli amici che verranno, di tornare a socializzare, ma in sicurezza.

Anche il festival, come sempre, con ingresso gratuito.

Ristorante regionale, Brasiliano, Vegan, Tex-mex, Kebab, Eritreo, Paninoteca, Pizza e piadine con Crepes ci faranno tornare a girare il pianeta, con i loro sapori.

Molte le iniziative collaterali, alcune serate, avranno cori tradizionali delle nostre montagne, dove avranno la possibilità di cantare di fronte ad un pubblico in cui in ogni nucleo ci dovrà essere un adolescente ed un anziano.

Molte le scuole olistiche e di arti marziali, che ci racconteranno da quale filosofia sono iniziate migliaia di anni fa.

Scrittori che ci racconteranno i loro libri sulla natura.

 

I GRUPPI INDIGENI 

 

Non essendoci i palchi centrali come gli altri anni i gruppi indigeni si esibiranno con danze tradizionali di 15 minuti in giro per la Fiera. 

Chiaramente per non farvi perdere le singole esibizioni le danze estemporanee saranno in momenti diversi e non si accavalleranno quasi mai con i “flash mob” degli altri gruppi.

Inoltre ci saranno anche momenti in cui i gruppi saranno protagonisti di incontri e seminari con il pubblico. Questi incontri, oltre a spiegare e divulgare le loro culture vogliono essere momenti di condivisione, perché solo la condivisione può unire i popoli, soprattutto in momenti difficili come questo. 

Sia per le danze che per i seminari e incontri saranno allestire cinque postazioni. 

In ciascuna delle quali ci saranno sedie chiaramente posizionate per garantire il distanziamento sociale

 

Aztechi (Messico)

Cree del (Canada)

Incas (Perù)

Uomo medicina della tribù Dessana Amazzonia (Brasile)

Monaci Tibetani

African Griot (Senegal)

Qashqai (Iran)

Rievocatori Astorica di (Albino Italia)

Associazione rievocatori Trataburata

 

Saranno ospiti anche numerosi esperti di olistica, scrittori responsabili di scuole olistiche

 

Programma delle serate oltre alla presenza dei gruppi indigeni 

-Venerdì 10 settembre Giuseppe Festa e Lingalad Concerto letterario, presentazione del libro “I lucci della Via lago “ore 20,30, Veronica Borghesi laboratori creativi per bambini e adulti ore 21,00, Grace o Malley Quartet (Italia).

-Sabato 11 settembre Grace o Malley Quartetil Bepi (Tiziano Incani) presenterà il suo libro “Il Castello” alle ore 21,00 

-Domenica 12 settembre Grace o Malley Quartet (Italia), Elisabetta Piccolo Presenta il libro di favole ecologiche "la coccinella e la blatta soffiante" ore 17,00   

-Lunedi 13 settembre Rajasthan (india), Veronica Borghesi massaggi olistici e rituali ore 21,00 area olistica

-Martedì 14 settembre Trataburata (Italia)

-Mercoledì 15 settembre Ensemble Sangineto (Italia), Veronica Borghesi -conferenza sul tema “viaggio dell'anima" tra passato e futuro ore 21,00

-Giovedì 16 settembre Leslie’s World (Italia - Capoverde)       

-Venerdì 17 settembre Coro Voci del Brembo (Valbrembo - Italia) area riservata a gruppi con presenza di adolescenti ed anziani, Emanuela Burini presentazione del libro 'Terre indiane'. Giacomo Costantino Beltrami nel Nuovo Mondo (1823-1830)"

-Sabato 18 settembre Trataburata (Italia), Veronica Borghesi laboratori creativi per bambini e adulti ore 16,00, ore 21,00 presentazione del libro R-EVOLUTION Tutto è possibile

-Domenica 19 settembre Rajasthan (india)